LE ALETTE
Alette in piuma di tacchino
Le alette sono cambiate notevolmente nel corso degli ultimi cento anni. Fino alla fine del XIX secolo i dardi utilizzati in prevalenza nel Regno Unito sono stati importati dalla Francia. Queste frecce in legno avevano tre o quattro piume di tacchino, che formavano l'aletta del dardo. Il corpo in legno è stato poi modificato utilizzando del piombo per dare alla freccetta una maggiore stabilità e bilanciamento.
Fig.1 : Frecce in legno con alette in piuma di tacchino sagomata e colorata
Le versioni successive delle alette fatte di piume, ha visto l'introduzione del terminale separato, in legno, con le piume crimpate in un anello di ottone. Questa soluzione, si è rivelata insoddisfacente in quanto il terminale era soggetto a ridursi e si gonfiava in diverse condizioni atmosferiche.
Le versioni successive delle alette fatte di piume, ha visto l'introduzione del terminale separato, in legno, con le piume crimpate in un anello di ottone. Questa soluzione, si è rivelata insoddisfacente in quanto il terminale era soggetto a ridursi e si gonfiava in diverse condizioni atmosferiche.
Nel 1949 la Unicorn Dart, ha inventato un nuovo tipo si terminale per i corpi in legno. L'adattatore filettato a vite, in plastica, non è influenzato dai cambiamenti delle condizioni atmosferiche e quindi rimane sempre della stessa dimensione, quella sempre corretta per l'inserimento nel corpo della freccetta.

Fig.2 : Alette Unicorn Feather con Adaptor in plastica
Alette e terminale monocorpo in plastica
| In una successiva evoluzione, si introducono delle alette che formano un corpo unico con il terminale. Questo tipo terminale/aletta è ancora oggi utilizzato per prodotti di bassa qualità, per esempio per la produzione di freccette da utilizzare in esercizi pubblici dove i dardi vengono affidati a centinaia di persone. |

Fig.3 : terminale e aletta in plastica |
Alette di carta
Le alette di carta, sono molto semplici da costriure anche da soli, basta utilizzare un fogliett di carta quadrato e ripiegarlo come nella figura 4. Può inoltre essere sagomato dopo la piega per modificare la dimansione della superficie alare e quindi modificare l'aerodinamica durante il volo.

Fig.4 : Istruzioni per autocostruzione alette in carta |

Fig.5 : Materiale per autocostruzione alette in carta

Fig.6 : Esempio finito di alette in carta autocostruite
Fig.7 : nel 1930, vennero commercializzate queste alette in carta, già pregommate, quindi era sufficiente piegarle e l'adesivo fissava l'assemblaggio. Esistevano diversi modelli di ala. |
Le alette moderne
Come già trattato nell'
articolo che descrive in generale le componenti di una freccetta, le odierne alette, sono prodotte in forme standardizzate. La forma determina una differente superficie alare, che modifica l'aerodinamica durante il volo, sostenendo in maniera diversa la parte posteriore della freccetta. secondo i dettami "da manuale" la freccetta, si deve conficcare sul bersaglio, con un'angolazione, compresa tra i 10 ed i 60 gradi sulla faccia del bersaglio, quindi a seconda della forza e del tipo di tiro che ogni gicatore possiede, si può agire sulla forma dell'aletta per correggere l'angolazione all'impatto.
Le moderne alette, sono generalmente costruite incollando due fogli di nylon con spessore e durezza diversa tra loro, ma esistono anche alette prodotte per estusione. Questo tipo di aletta, garantisce una perfetta ortogonalità tra le 4 parti dell'aletta.
Esitono anche alette con sole tre ali invece di quattro. Queste ultime sono montate di serie sulle frecette "Black Widow", però necessitano di un terminale ocn soli 3 intagli a 120 gradi invece di 4 a 90°.
Fig.8 : Forme delle alette con indicata la superficie in mm quadri
La superficie delle alette invece, può essere liscia oppure "zigrinata", ovvero con una trama in rilievo che ne aumenta la rigidità.
La grafice invece, è composta da migliaia di varianti di immagini, colori, scritte, superfici olograficeh, riflettenti oppure trasparenti. Attraverso alcuni siti specializzati, è anche possibile richiedere lo stampaggio di alette personalizzate con immagini o scritte fornite dal committente.
La scelta dell'aletta è molto soggettiva, infatti come accennato in precedenza, la forma da utilizzare dipende dalle modalità di tiro che ogni giocatore ha, e la grafica è generalmente scelta per il solo gusto personale. Anche la rigidità dell'aletta è una scelta personale, molti utilizzano alete molto rigide, praticamente indeformabili, che garantiscono una lunga vita, ma sono più soggette ad innescare devizioni del tiro quando si lanciano freccete molto ravvicinate tra loro, un'aletta molto morbida invece, riduce leggermente l'effetto deviante, ma offre una durata decisamente inferiore nel tempo.
Rriportiamo in figura 9 qualche esempio della grafica applicata alle alette.
Fig.9 : moderne grafiche applicate alle alette